Festa Antonella

Antonella Festa, femminista, docente di materie letterarie e blogger. Nel 2007 comincia a intrecciare con la scrittura una molteplicità di esperienze, dentro e fuori la scuola, collaborando all’osservatorio dell’arte contemporanea Es.Terni. Nel 2010 è docente di italiano nel carcere di massima sicurezza di Spoleto e racconta l’esperienza, scolastica e umana, nei suoi “Appunti di una precaria dal supercarcere”, che vincono il concorso letterario “Lune di primavera”, organizzato dal Comitato internazionale 8 marzo di Perugia e vengono pubblicati nella raccolta “DisArmonie”. Comincia così a collaborare con il Comitato internazionale 8 marzo, occupandosi del centro di documentazione Donne del mondo. Nel 2012 vince il concorso “Le donne pensano, le donne scrivono”, organizzato dal Centro donna del comune di Torino con un racconto pubblicato nella relativa antologia. Dalla narrativa, si concentra sulla critica femminista, scrivendo e traducendo articoli di Paul Beatriz Preciado, Brigitte Vasallo, Christine Delphine per blog e testate indipendenti come “Femminismo a sud”, “Abbatto i muri”, “Incroci De-generi”, “Carmilla online”. Dopo un lungo periodo di nomadismo e precarietà, lavorativa ed esistenziale, oggi è docente di ruolo presso il Liceo Ginnasio Vittorio Emanuele II di Lanciano (Ch), dove ha studiato e dove ha scelto di tornare a vivere e a insegnare. Almeno per il momento.