{"title":"Civiltà letteraria d'Europa","description":"","products":[{"product_id":"anchio-voglio-scrivere-per-musica","title":"\"Anch'io voglio scrivere per musica\"","description":"\u003cp\u003e\"Io ho un programma fin da ragazzo, e voglio compierlo, se prima non muoio di crepacuore. Io mi dedicherò, più che ad ogni altra cosa, al melodramma\", scrive Pascoli in una lettera del 1899. Pascoli avrebbe voluto scrivere per musica, ma non vi riuscì. Alessandro Zattarin unisce alla competenza musicologica quella letteraria, e all'autorevolezza della scrittura la puntualità dei richiami alle carte d'archivio. Ne esce un ritratto inedito del grande poeta, sorpreso a immaginare il futuro del melodramma, a fallire, e fallendo a donare qualcosa di nuovo al mistero del canto. Alessandro Zattarin, ha conseguito il dottorato di ricerca in Filologia ed ermeneutica italiana all'Università di Padova. Diplomato in pianoforte e in musica vocale da camera, si è perfezionato con Maria Tipo alla Scuola Internazionale di Musica di Fiesole. Ha scritto saggi per Studi Novecenteschi, per Leggere, Il Nuovo Baretti. Ha tradotto narrativa angloamericana per Mondadori.\u003c\/p\u003e","brand":"Carabba","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57338086981957,"sku":"978-88-6344-334-9","price":24.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1024\/7346\/6181\/files\/224681176.jpg?v=1773080998"},{"product_id":"adelaide-ristori-in-america-e-a-cuba","title":"Adelaide Ristori in America e a Cuba","description":"\u003cp\u003eUno straordinario libro di viaggio quello in cui Enrico Montazio narra le tappe e le esperienze della Grand’Attrice Adelaide Ristori nel corso della sua prima tournée artistica intercontinentale. Nel 1866, infatti, pioniera in assoluto tra gli attori drammatici italiani, la Ristori solca l’Atlantico a bordo di un vapore ad elica, con l’intenzione di andare a recitare in America e a Cuba. L’impresario autoctono Jacob Grau la guida attraverso una serie di successi nei teatri delle città culturalmente più avanzate degli Stati Uniti e di quelle meno progredite della “provincia” e del Sud. Il repertorio europeo, popolato di eroine mitologiche (Medea, Mirra, Cassandra) e di regine infelici che fecero la storia del Vecchio Continente (Maria Stuarda, Elisabetta d’Inghilterra, Maria Antonietta), infervora il pubblico americano desideroso di ritrovare le smarrite radici culturali. Una tappa fortunatissima della tournée è Cuba, entità territoriale allora emotivamente percepita come un tutto unico con il suolo americano, nonostante le peculiarità caraibiche e la differente forma di governo. Il libro “fotografa” quindi un momento storico di equilibrio ed armonia tra le due diverse ma vicine realtà territoriali.\u003c\/p\u003e","brand":"Carabba","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57358407991621,"sku":"978-88-6344-381-3","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false},{"title":"eBook","offer_id":57358408024389,"sku":"9788863444421","price":9.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1024\/7346\/6181\/files\/copertina_adelaide_ristori.jpg?v=1773081573"},{"product_id":"anna-maria-ortese-scrittrice-straniera","title":"Anna Maria Ortese Scrittrice straniera","description":"\u003cp\u003eSuddivisa in undici capitoli, la monografia indaga la produzione di Anna Maria Ortese attraverso percorsi in gran parte inediti, facendo luce sul paradigma primario della sua poetica: il nativo, più precisamente l'indiano americano che accompagna l'autrice fin dall'esordio, nel suo status precolombiano come nell'evoluzione attraverso i secoli. Lo studio rivaluta inoltre la portata rivoluzionaria della figura di Ortese, riposizionandola su un piano transnazionale e presentandola come una delle prime intellettuali italiane a riflettere su pratiche legate all'ecologia, all'identità in divenire e all'interculturalità, sistematicamente convogliate intorno al tema maggiore dell'alterità. L'otherness di Anna Maria Ortese, dunque, il suo essere straniera dentro e fuori l'Italia, la sua dislocazione territoriale e fisica almeno quanto interiore, viene ora risemantizzata a partire dal suo archetipo fondante, dietro il quale si celano riferimenti volta per volta sorprendenti: uno su tutti l'esempio massimo e risolutore di Cristo, che lo stesso indiano d'America non farà che richiamare.\u003c\/p\u003e","brand":"Carabba","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57338208911685,"sku":"978-88-6344-707-1","price":30.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1024\/7346\/6181\/files\/9788863447071.jpg?v=1773082168"},{"product_id":"con-i-piedi-sopra-le-nuvole-ennio-flaiano-e-le-arti-visive","title":"Con i piedi sopra le nuvole. Ennio Flaiano e le arti visive","description":"\u003cp\u003eCi sono molte prove che la narrativa di Ennio Flaiano si sia avviata con senso soggettivo e biografico, rappresentativo e auto-rappresentativo, tramite discussioni sull'arte e l'architettura, sul cinema e il teatro. Sono pure prove di cominciamenti di un pensare e scrivere in modo figurato-visivo, auto-rispecchiante, nel dare concretezza e finalità al discorso narrativo e non solo narrativo. Da tali avvii verso i linguaggi dell'arte, pur con costante umore demistificante, come si vuole qui intravedere nella sua opera, insorge e s'incrementa con esemplare indipendenza di spirito un senso morale da belpensante, da nostalgico e scanzonato conservatore. Può apparire una sminuente contraddizione, ma non lo è nel gioco spiazzante del suo io narrante, di un io ibrido sempre in bilico tra nostalgie e vissute attualità, tra soggettività e mondo sociale.\u003c\/p\u003e","brand":"Carabba","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57346748973381,"sku":"978-88-6344-628-9","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1024\/7346\/6181\/files\/Finizio-Copertina-DEF.jpg?v=1773158101"},{"product_id":"dannunzio-la-francia-e-la-cultura-europea","title":"D'Annunzio, la Francia e la cultura europea","description":"\u003cp\u003eI saggi compresi in questo volume nascono tutti da un comune progetto di ricerca, ossia dall’intento di rileggere la personalità e l’opera di Gabriele D’Annunzio sullo sfondo della coeva cultura europea. È fuor di dubbio che la cifra internazionale della sua scrittura scaturisca in primo luogo da un rapporto privilegiato con la Francia, non solo perché la letteratura d’oltralpe costituisce la fertile humus da cui germinano molteplici spunti per la sua ispirazione poietica, ma anche perché la mediazione francese è fondamentale sia nel processo di assimilazione di elementi da altre culture europee sia in quello di diffusione delle sue produzioni fuori dai confini patri. La vulgata che fa di D’Annunzio una delle poche personalità letterarie italiane di levatura europea ha quindi – e qui lo si dimostra con dovizia di particolari – un incontrovertibile fondamento storico.\u003c\/p\u003e","brand":"Carabba","offers":[{"title":"Cartaceo","offer_id":57358414610757,"sku":"978-88-6344-390-5","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"eBook","offer_id":57358414643525,"sku":"9788863444414","price":9.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1024\/7346\/6181\/files\/copertina-dannunzio-la-francia-e-la-cultura-europea.jpg?v=1773159458"},{"product_id":"dialetto-e-letteratura-alessandro-dommarco-e-altre-carte-abruzzesi","title":"Dialetto e letteratura. Alessandro Dommarco e altre carte abruzzesi","description":"\u003cp\u003eI saggi compresi in questo volume nascono dal desiderio di riunire per la prima volta i lavori e gli studi di Antonella Del Ciotto, condotti a partire dalla fine degli anni '90 a oggi. Il fil rouge che li tiene insieme è rappresentato dall'attenzione e dall'interesse per la letteratura regionale, sia essa in lingua che in dialetto, di scrittori che hanno vissuto tra la seconda metà dell'Ottocento e il Novecento. La raccolta appare suddivisa in tre sezioni: la prima racchiude gli studi sulla produzione di Alessandro Dommarco, in versi e in prosa, riferibile anche ai suoi interessi di critica d'arte e di traduttore; la seconda riguarda la figura di Domenico Ciampoli, romanziere e novelliere di area verista, saggista, slavista e giornalista-divulgatore dell'abruzzesità; infine, la terza sezione si propone al lettore come una miscellanea in cui riaffiorano intellettuali abruzzesi quali Guido Giuliante, Domenico Postiglione, Vincenzo Bonanni, Ettore Janni e Luigi Dommarco che, con i loro scritti, hanno contribuito a far conoscere l'Abruzzo fuori dai confini regionali.\u003c\/p\u003e","brand":"Carabba","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57347008463173,"sku":"978-88-6344-672-2","price":28.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1024\/7346\/6181\/files\/del-Ciotto-Copertina-DEF.jpg?v=1773160003"},{"product_id":"elsa-morante-madre-e-fanciullo","title":"Elsa Morante madre e fanciullo","description":"\u003cp\u003eBibliografia e biografia camminano di pari passo nel saggio di Angela Bubba, appropriato e approfondito, e anche originale e innovativo. Si tratta di un libro veramente importante nell'ampio arcipelago di critica morantista, un libro veramente prezioso per chi voglia approcciarsi al complesso e alla complessità dell'opera morantiana. In uno studio sulla letteratura di Elsa Morante, quello del materno in relazione alla fanciullezza è forse uno dei temi più delicati e al tempo stesso affascinanti.\u003c\/p\u003e","brand":"Carabba","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57349448433989,"sku":"978-88-6344-396-7","price":35.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1024\/7346\/6181\/files\/copertina-elsa-morante408.jpg?v=1773178899"},{"product_id":"il-baule-del-grande-attore-letteratura-e-teatro-nellitalia-del-risorgimento","title":"Il baule del grande attore - Letteratura e teatro nell'Italia del Risorgimento","description":"\u003cp\u003eI saggi, custoditi nel “baule”, puntualizzano numerosi aspetti del complesso panorama teatrale italiano dell’Età risorgimentale e sono caratterizzati da una decisa impronta interdisciplinare che fa luce sull’apporto offerto alla cultura coeva dai protagonisti della scena: autori e Grand’attori. Questi si misuravano con la mancanza di sovvenzioni e di opere teatrali nuove, soprattutto in relazione alla tragedia, genere perseguitato dalla censura. L’attenzione critica nei riguardi della testualità drammatica di prove capitali come la Francesca da Rimini (1815) di Silvio Pellico focalizza sulle istanze estetiche del Classicismo che si trova a fronteggiare la ventata di gusto romantico, gli intrighi da romanzo e la sete di patria libertà. Si alza così il sipario su una tragedia “nuova”, ove i personaggi danteschi sono “moderni”, borghesi, unitaristi e così, rinnovati e battaglieri, campeggeranno sulle scene mondiali del XIX secolo. In explicit, le 47 lettere inedite di Carlotta Marchionni (prima interprete della Francesca nel palcoscenico rivoluzionario) all’allieva Adelaide Ristori (1850-’61) configurano «Un’operazione culturale […] che riconcilia con una pubblicistica teatrale spesso improvvisata e dedicata a tematiche marginali» (Giovanni Antonucci).\u003c\/p\u003e","brand":"Carabba","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57349741642053,"sku":"978-88-6344-437-7","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1024\/7346\/6181\/files\/copertina-il-baule-del-grande-attore.jpg?v=1773182083"},{"product_id":"il-canone-dei-cantautori-italiani","title":"Il canone dei cantautori italiani","description":"\u003cp\u003eLa recente assegnazione del Premio Nobel per la Letteratura al cantautore statunitense Bob Dylan ha dimostrato come la canzone d’autore sia un oggetto artistico munito di una propria esclusività letteraria, per meglio dire un genere letterario, in grado dunque di esprimere una propria letteratura autonomamente intesa. Il presente lavoro, nato da una tesi di dottorato di ricerca presso l’università Tor Vergata di Roma iniziato nel 2014, scaturito quindi da un progetto decisamente precedente all’assegnazione del Nobel a Dylan, si prefigge il compito di individuare le specificità codicologiche di tale genere e stilarne il canone italiano. Il canone è qui inteso come la rappresentazione plastica che una certa tradizione ci ha consegnato, tenendo conto dei cambiamenti sociali, di ascolto e di proposta in riferimento a un preciso codice espressivo, e vuole fungere da primo passo, propedeutico all’inserimento della letteratura della canzone nei programmi ministeriali della scuola italiana.\u003c\/p\u003e","brand":"Carabba","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57349742952773,"sku":"978-88-6344-475-9","price":28.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1024\/7346\/6181\/files\/copertina-il-canone-dei-cantautori-italiani.jpg?v=1773182096"},{"product_id":"il-potere-sovversivo-delle-parole-lultimo-pasolini-1968-1975","title":"Il potere sovversivo delle parole. L'ultimo Pasolini (1968-1975)","description":"\u003cp\u003e\"Nel Pianto della scavatrice\", il poemetto più ampio delle \"Ceneri di Gramsci\" (1957), nelle folgoranti battute d'avvio si legge: \"Solo l'amare, solo il conoscere | conta, non l'aver amato, | non l'aver conosciuto. Dà angoscia | | il vivere di un consumato | amore. L'anima non cresce più\". Questa urgenza del presente è la molla che ha spinto continuamente Pasolini ad analizzare, a cercare di capire, a proporre di migliorare il mondo: in altri termini a re-interpretare il ruolo gramsciano dell''intellettuale organico'. Varie forme espressive di carattere artistico, in base a questa concezione, vengono sperimentate dall'autore: dalla letteratura al cinema, passando per il teatro; e, restringendo il campo alle humanae litterae, la prosa e la poesia s'avvicendano e costantemente si scambiano la leadership . A partire dal 1968 si fa strada un saggismo da pubblicista polemico, militante, civile: questo genere letterario, che culminerà nei testi confluiti negli \"Scritti corsari\" e nelle \"Lettere luterane\", trova i suoi prodromi negli articoli usciti nell'annus mirabilis delle rivolte studentesche e della contestazione giovanile. Siccome nel fragoroso universo dei tardi anni Sessanta, già monopolizzato dai mass media, la 'vecchia' parola scritta non basta più, Pasolini non esita a chiamare in causa il gesto, cioè a \"gettare il proprio corpo nella lotta\", in una compromissione della persona 'fisica', assoluta, che non ammette ripensamenti. E che infine condurrà, come estrema conseguenza, ad una sorta di sacrificio di sè.\u003c\/p\u003e","brand":"Carabba","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57350041403717,"sku":"978-88-6344-337-0","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1024\/7346\/6181\/files\/243537082-2.jpg?v=1773184783"},{"product_id":"luniverso-immaginario-di-alberto-moravia-secondo-paradigma","title":"L'universo immaginario di Alberto Moravia: secondo paradigma","description":"\u003cp\u003eAnche in queste pagine, come nel precedente paradigma, allargando la prospettiva sono state esaminate forme figure e fantasmi. Sovrapponendo frasi ricorrenti e immagini, ripetizioni, associazioni, similitudini e metafore, relazioni consce e involontarie – sempre sovrabbondanti – sono emersi nessi strutturali. Le interpretazioni sono dedicate, ora, alla Mascherata (e a satira, maschera, cospirazione, scetticismo, snobismo e dandismo), e al Disprezzo, alle tre sceneggiature dell’Odissea da redigere, al “demone meridiano” dal quale Riccardo Molteni è colpito, e al mito del Mediterraneo dal quale è affascinato. Nel volume, inoltre, sono dispiegati spazi paesaggistici, sensazioni e percezioni e alcune cellule tematiche (alba, crepuscolo, tramonto, notte, stagioni, lacrime, strade, fiume, mare, pioggia, isola, parchi, giardini, alberi e fiori), sono rilevate numerose prospettive intertestuali di classici antichi (Tacito, Plutarco, Strabone ed Erodoto) e incursioni di filologia storica sull’episodio dantesco di Buonconte da Montefeltro, sulla ‘funzione’ Stendhal, sulla riscrittura di Femmes damnées di Baudelaire, su una lirica di Mallarmé e su Rimbaud, su Apollinaire e su alcune Vies imaginaires di Marcel Schwob, che confermano la logica della somiglianza e il sistema memoriale nel mondo immaginario di Moravia. La costruzione del paradigma, naturalmente, ha bisogno ancora di letture, indagini e riflessioni, tra cui lo studio delle forme narrative, le quali, nel modificarsi impercettibile lasciano inalterata la poetica dell’intellettuale cosmopolita e individualista, e confermano, nella variazione, la continuità prodigiosa di un universo immaginario fondato sullo stile analogico e metaforico.\u003c\/p\u003e","brand":"Carabba","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57353383018821,"sku":"978-88-6344-562-6","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1024\/7346\/6181\/files\/E2_80_A2-copertinaluniversoimmaginariosecondo-paradigma.jpg?v=1773213566"},{"product_id":"luniverso-immaginario-di-alberto-moravia-un-paradigma","title":"L'universo immaginario di Alberto Moravia: un paradigma","description":"\u003cp\u003eL’amore coniugale, il “romanzo breve” considerato poco significativo nel complesso delle opere di Moravia, in questo volume è assunto quale paradigma per un’indagine sull’intera produzione del narratore romano e per far emergere aspetti meno frequentati di un universo immaginario fondato sulla “logica della somiglianza”, sulla similitudine quale figura retorica dominante e sull’identità esseri umani-animali. Le trasformazioni e le persistenze dei motivi, i prelievi tematici e psicocritici, le immagini ossessive, le ripetizioni, le associazioni e le modulazioni costruiscono una rete di significati che vanno dal “romanzo dell’artista” ai nessi della scrittura con le arti visive, dai romanzi polizieschi e d’appendice (Quo vadis? e Fabiola) ai fumetti e ai fotoromanzi. Alcune “esplorazioni diagonali”, lo scolio del “demone meridiano”, monotonia e sete di vivere, idillio e tempesta, nostalgia del paradiso e “miraggi” aprono a loro volta sconosciute prospettive critiche sulla dialettica realismo-visionario.\u003c\/p\u003e","brand":"Carabba","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57353383084357,"sku":"978-88-6344-530-5","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1024\/7346\/6181\/files\/9788863445305.jpg?v=1773213573"},{"product_id":"la-varieta-giudeo-spagnola-tra-rivitalizzazione-e-obsolescenza","title":"La varietà giudeo-spagnola tra rivitalizzazione e obsolescenza","description":"\u003cp\u003eI primi studi di linguistica ebraica in Italia e in italiano sono spesso ruotati intorno ad esponenti interessati del clero cattolico, a vaticanisti o sono stati formulati da studiosi classicisti comunque cattolici, come il Leopardi e de Luca. Gli studi propriamente linguistici e socio - linguistici, puntavano ad approfondire cioè, l'ebraico biblico per uno studio diretto dei testi sacri ereditati dall'Ebraismo nel Cristianesimo.\u003c\/p\u003e","brand":"Carabba","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57354788634949,"sku":"978-88-6344-644-9","price":24.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1024\/7346\/6181\/files\/de-Lucia-Copertina-DEF-70-gr..jpg?v=1773223905"},{"product_id":"lingua-della-memoria-lingua-della-poesia","title":"Lingua della memoria lingua della poesia","description":"\u003cp\u003eAttorno e attraverso la poesia di Franco Loi vi sono i suoi diari inediti: stanze di officina, annotazioni di vita, di lettura, pause di riflessione, nel flusso della vita e dei versi. Lungo queste pagine (auspicio ne è una futura edizione critica), nell’arco di quasi cinquant’anni – dal 1955 al 2002 – sfilano le ragioni di una poesia e di tutta una vicenda espressiva: gli autori letti, i pensieri di un uomo e di un poeta (uomo perché poeta) sulla poesia, sulla parola, su Dio. Materiale che nel libro viene indagato per nuclei tematici, in costante rapporto all’opera poetica di Loi: la poesia e la sua lingua, la riflessione filosofica, l’idea grande dell’eroe italiano, ritrovato dopo lungo fermento nel volto proprio e altrui dell’angel, le letture e le idee sulla letteratura e sulla nostra tradizione letteraria. Insomma, pagine di un grande, unico diario che, oltre a essere un prezioso strumento di studio di un poeta, ne rivela lo sguardo speciale. Vicenda creativa e di vita, che proprio nel suo scriversi, immaginarsi e discutersi si fa memoria e diventa, alle volte, fonte della stessa lingua della poesia e di ciò che non si sa. E che svela, forse, un destino.\u003c\/p\u003e","brand":"Carabba","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57355280056645,"sku":"978-88-6344-397-4","price":30.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1024\/7346\/6181\/files\/copertina-lingua-della-memoria.jpg?v=1773225616"},{"product_id":"monaldo-leopardi-uomo-politico-scrittore","title":"Monaldo Leopardi. Uomo, politico, scrittore","description":"\u003cp\u003eQuest'anno ricorre il 230° anniversario della nascita di Monaldo Leopardi. Avendo presente, sin dai primi studi giovanili, il genio del figlio Giacomo, non sono mai riuscito a dissociarne la figura dal padre, per il quale ho avvertito sempre un forte rispetto. Monaldo esige di essere compreso nel suo ambiente familiare e sociale, e nel suo tempo, per questo non mi sono trattenuto dal rileggere la parte più significativa della sua copiosa produzione politica e letteraria. Occorre rivisitare la vita e l'opera di Monaldo nella sua rigorosa autonomia, non soltanto considerando le sue idee politico-sociali \"senza retorica\", né dando la croce al sanfedista e al reazionario , né assolvendolo del tutto da tale visione ideologica. Rimasto coerente campione della Controriforma, sdegnoso di fermare lo sguardo su quanto avveniva fuori dalle ristrette mura di Recanati, nella politica e nella cultura, vorrei tentare di evidenziare la sua 'statura' politica e letteraria, lontano dall'ombrello del figlio, sotto il quale viene ancora arbitrariamente collocato da non pochi studiosi. Come è errore altrettanto grave, nel caso di Monaldo, lasciarsi tentare dallo stabilire confronti, sempre inopportuni e inutili, soprattutto in questo caso, con gli storici e i politici che la pensavano come lui.\u003c\/p\u003e","brand":"Carabba","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57355565957445,"sku":"978-88-6344-433-9","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1024\/7346\/6181\/files\/copertina-monaldo-leopardi.jpg?v=1773226817"},{"product_id":"oppositori-di-galileo","title":"Oppositori di Galileo","description":"\u003cp\u003eSe l’impianto dell’Edizione Nazionale aveva volutamente escluso analisi critiche o interpretative, accompagnando alla rigorosa presentazione dei testi solo brevi «Avvertimenti», negli oltre duecento studi che affiancarono, nell’arco di oltre quattro decenni, le Opere di Galileo, Antonio Favaro intese esplorare l’intera galassia galileiana. Non solo Galileo, dunque, ma quant’altro potesse risultare utile a una piena comprensione della sua figura, della sua produzione e delle vicende che lo coinvolsero. È questo il tratto comune dei contributi raccolti in Miscellanea Galileiana inedita e in Nuovi studi Galileiani, ma anche dei lavori “seriali” di Favaro: le schede che compongono Scampoli Galileiani e Adversaria Galilaeiana, cui si aggiungono gli studi e biografie di Amici e corrispondenti di Galileo e le sei monografie di Oppositori di Galileo. Quest’ultima serie viene ora riproposta in una nuova edizione, arricchita da un articolo del 1907, per tanti versi a essa complementare. Se la ricostruzione critica dei testi era agli occhi di Favaro condizione imprescindibile per l’intelligenza del pensiero del loro autore e della portata della sua opera, necessario complemento all’analisi filologica era una prospettiva di carattere storico e filosofico, che i contributi qui raccolti documentano. Quanto mai ampio e articolato, il programma di ricerca di Favaro si rivela qui in tutta la sua varietà e ricchezza, e ancora oggi, a oltre un secolo di distanza, offre al lettore spunti, intuizioni e documenti essenziali.\u003c\/p\u003e","brand":"Carabba","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57355713380677,"sku":"978-88-6344-558-9","price":24.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1024\/7346\/6181\/files\/copertina-oppositori-di-galileo.jpg?v=1773228189"},{"product_id":"appunti-per-una-biografia-di-mio-padre-luigi-dommarco","title":"Appunti per una biografia di mio padre Luigi Dommarco","description":"\u003cp\u003eIl racconto \u003cem\u003eAppunti per una biografia di mio padre Luigi Dommarco\u003c\/em\u003e, composto a Roma nel 1969 pochi mesi prima della scomparsa del suo protagonista, ha risvegliato l’interesse nei confronti dell’autore della famosa canzone Vola, vola, vola. Il titolo del volume pone l’attenzione su due piani ben distinti, ma nello stesso tempo sovrapposti: da una parte scorre lineare la narrazione della vita di Luigi Dommarco, in veste di padre e di poeta; dall’altra Alessandro Dommarco, figlio e poeta, offre il suo contributo prezioso alla ricostruzione degli eventi che quella esistenza l’hanno costellata. Alla vicenda di vita, ricostruita anche attraverso un cospicuo numero di poesie, inserite con specifici richiami bibliografici, si affianca quella di un’intera famiglia, e addirittura di una casa, realmente configurabile e tuttora esistente, ma metaforicamente eterno scrigno di un patrimonio di sentimenti e versi. A completare questa biografia “poetica” si aggiunge un’importante Appendice più scientifica e un inedito apparato fotografico.\u003c\/p\u003e","brand":"Carabba","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58499951034693,"sku":"978-88-6344-882-5","price":21.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1024\/7346\/6181\/files\/9788863448825.jpg?v=1783500565"},{"product_id":"la-radice-dellanima","title":"La radice dell'anima","description":"\u003cp\u003eIl saggio è dedicato ad un tema originale e sinora mai affrontato dalla critica: la forma della mano e i gesti aiutano a comprendere, secondo Gabriele d’Annunzio, il carattere di un individuo. Nel volume si ricostruisce il percorso mentale e artistico che ha portato il poeta prima ad interessarsi alla mano e poi a renderla uno dei motivi centrali della sua opera senza dimenticare di inquadrare il tema nel contesto letterario europeo tra Otto e Novecento e di indicare i possibili modelli compresi quelli da altre arti, come la pittura. Per questo interesse per lo studio del personaggio, possiamo considerare d’Annunzio uno dei precursori del genere psicologico almeno in Italia.\u003c\/p\u003e","brand":"Carabba","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58501244223813,"sku":"978-88-6344-864-1","price":28.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1024\/7346\/6181\/files\/9788863448641.jpg?v=1783504407"}],"url":"https:\/\/editricecarabba.it\/collections\/civilta-letteraria-deuropa.oembed","provider":"Casa Editrice Carabba","version":"1.0","type":"link"}