Luigi Emanuele d’Isernia

Luigi Emanuele d’Isernia, nato a Colletorto (Campobasso) nel 1955, trascorre il suo tempo tra Gissi, in Abruzzo, e Bologna, dove lavora al Policlinico S. Orsola. Si occupa di letteratura, di critica d’arte e collabora con vari artisti contemporanei.
Già finalista al Premio Internazionale di poesia Montale per la sezione inediti, ha ricevuto diversi riconoscimenti culturali, in particolare per la ricerca linguistico-antropologica che caratterizza il suo lavoro di poeta. Lo ricordiamo in particolare vincitore del Premio Internazionale L’Autore (Firenze, 1996), del Premio Histonium alla carriera (Vasto, 1999), del Premio speciale Contini Bonacossi (Pistoia, 2001). Ha pubblicato i libri di poesia: “Il vento concavo” (Ripostes, 1986), “La città assente” (Book Editore, 1993), “Sogni orfani” (Firenze Libri, 1995), “Dalle Terre della memoria” (Book Editore, 1996), “Deserte soglie d’incanto” (Book Editore, 1998), “Bianco” (Book Editore, 2001), “A oriente dei martiri” (Pendragon, 2005), “L’uomo senza sogni” (Gabrieli Editore, 2008). Inoltre ha pubblicato vari libri tra poesia e pittura, tra cui ricordiamo quelli con Mario Corongiu, “Insonnia d’ombre” (tip. Histonium Vasto, 1999), “Il mare dentro la nebbia” (tip. Histonium Vasto, 2000).

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